venerdì 31 maggio 2013

Migliorare la condizione fisica per fini prettamente estetici.

Molte persone si avvicinano all'attività motoria con fini prettamente estetici: dimagrire, tonificare, rassodare, togliere i cuscinetti, le maniglie dell'amore, la pancia, la cellulite, la ritenzione idrica ecc. È indispensabile capire che il raggiungimento di risultati prettamente estetici è raggiungibile solamente condizionando il corpo! è impossibile scindere le due cose! Eppure in ogni centro fitness questo è ciò che viene proposto: l'esercizio per il gluteo, il corso per gli addominali, la seduta dimagrante di camminata e cyclette, i costosi trattamenti estetici miracolosi.
Questo approccio all'allenamento non può portare a nessun risultato concreto:
  • il corpo dimagrisce perché viene attivato il metabolismo
  • i muscoli si tonificano perché aumenta la loro forza
  • i glutei divengono più sodo perché aumentano le capacità di contrazione
  • la pancia sparisce perché il corpo dimagrendo toglie grasso nelle zone di deposito
  • gli addominali si rassodano perché lavorano come stabilizzatori nell'esecuzione di esercizi complessi in stazione eretta
Questi sono solo alcuni esempi, è importante prendere coscienza che i risultati estetici sono la conseguenza di condizionamenti atletici, le due cose non si possono separare, non è possibile tonificare glutei o adduttori usando macchinari di isolamento, l'unico modo per raggiungere questo risultato è eseguire esercizi multi articolari e cercare di incrementare il carico di lavoro (squat, stacchi, Snatch ecc.).
L'allenamento funzionale può essere indirizzato all'ottenimento di risultati estetici, ma per fare ciò si articola comunque sul condizionamento atletico generale.

cinque tibetani :quinto rito.

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Posizione base: 
prona, il contatto con il suolo è dato dai piedi a dita flesse (vedi esercizio 2) e dai palmi rivolti in avanti. Testa rivolta all'indietro. Il bacino gli arti inferiori sfiorano il suolo senza toccarlo.
Azione:
spingere il suolo con le mani e sollevare il bacino, flettendo l'addome, inspirando. Espirare tornando alla posizione base.
Conviene eseguire il movimento (ma vale anche per tutti gli altri!) a piedi scalzi e su superficie non sdrucciolevole,mantenere il respiro fluido ,non trattenerlo .Consigli utili: eseguire all' inizio tutti i riti in modo lento con una respirazione profonda .

giovedì 30 maggio 2013

Migliorare la condizione fisica per migliorare la vita quotidiana.

Avere un corpo condizionato all'attività fisica permette a chiunque non solo di praticare qualunque sport con minore difficoltà, ma anche di gestire meglio la propria quotidianità.
Molti dei dolori che le persone avvertono nel corso della vita come lombalgie, mal di schiena in genere, dolori articolari a ginocchia e spalle, gambe pesanti, cervicalgie e fastidi al collo, rigidità e difficoltà nell'eseguire movimenti, senso di stanchezza e affanno al primo sforzo, sono tutti problemi causati dalla sedentarietà e dalla mancanza di attività fisica appropriata. Questa attività deve rinforzare muscoli ed articolazioni, migliorare coordinazione ed propriocezione, migliorare le capacità cardiocircolatorie, garantire una maggiore flessibilità  ed articolarità. Tutto ciò non è ottenibile dall'attività con macchinari fitness, ma si può ottenere solamente muovendo il corpo liberamente e muovendo attrezzi senza vincoli, in pratica allenandosi in modo funzionale.
L'allenamento funzionale non si limita a ridurre i fastidi vari che qualsiasi persona incontra nella vita, infatti i miglioramenti ottenibili in termini di condizione generale garantiscono una migliore gestione delle fatiche quotidiane cui la vita porta a dover fronteggiare. Riuscire ad eseguire meglio qualunque gesto o movimento, oppure qualunque tipo di lavoro manuale permette di vivere con minori difficoltà riducendo anche il senso di stanchezza. Gestire con facilità le situazioni permette di avere più energia da dedicare ad altro. Se pensiamo ad una persona che svolge un faticoso lavoro manuale, come un giardiniere, un muratore o un imbianchino, è facile intuire come una condizione fisica migliore permetta loro di eseguire più agevolmente la propria attività professionale. Ma anche persone con professioni più sedentarie nel momento in cui sono più allenate avvertiranno un senso di maggiore energia e minore stanchezza generale.
Bisogna inoltre tenere presente che una persona con una migliore condizione fisica acquista anche sicurezza psicologica nelle proprie capacità, migliorando così anche aspetti psichici e caratteriali della propria esistenza, diminuendo notevolmente ansia stress e problemi legati alla  insicurezza che condizionano la vita di tutti i giorni ,favorendo invece un senso di maggiore consapevolezza .

i cinque tibetani :quarto rito.

4
Posizione base
: seduti, gambe distese e leggermente divaricate, in linea con le anche ,tronco eretto e palmi appoggiati a terra dietro ai glutei.
Azione:espirare chiudendo il collo sul torace,insprare portare la testa all' indietro,senza bloccare la respirazione  piegare le ginocchia, sollevare il bacino e rovesciare indietro la testa (bocca aperta!), inspirando,spingere bene il bacino verso l'alto Tornare in posizione base espirando.

mercoledì 29 maggio 2013

Imparare a percepire ed usare al meglio il proprio corpo

ciao sei pronto per una nuova lettura ? Bene oggi parliamo dei benefici della consapevolezza di conosciere il proprio corpo ,di sfruttare a pieno tutti i suoi movimenti  articolari .Conoscere il proprio corpo per usarlo al meglio, questo è un passaggio dell'allenamento funzionale. La pratica di movimenti complessi ed articolati sviluppa quelle capacità che permettono di controllare e gestire meglio il corpo. Coordinazione, equilibrio e propriocezione sono quelle componenti che è indispensabile migliorare per padroneggiare meglio i movimenti e tutto ciò viene ampiamente sviluppato nella pratica dell'allenamento funzionale.
Nel momento in cui si è in grado di controllare e gestire il corpo si è anche in grado di utilizzarlo al meglio per ottenere una prestazione migliore. In questo caso dietro alla parola prestazione è inteso non soltanto il raggiungimento di un migliore risultato durante una gara sportiva o durante l'esecuzione di un esercizio ginnico, ma è più in generale inteso qualunque gesto che si deve fronteggiare nella vita. Come già ribadito diverse volte questa è una grande differenza tra il funzionale e l'allenamento classico: gli esercizi svolti permettono di migliorare le capacità fisiche in qualunque situazione, cosa non ottenibile dall'utilizzo dei macchinari da palestra che non rispecchiano i gesti reali.
La pratica regolare di movimenti articolati e soprattutto la continua evoluzione di questi movimenti in gesti sempre più complessi o con carichi sempre più elevati, garantisce un costante miglioramento delle capacità di controllo del corpo e tutto ciò è uno dei punti su cui si sviluppa l'allenamento funzionale: generare costantemente variazioni nell'esecuzione degli esercizi e provare periodicamente ad eseguire nuovi movimenti sempre più sofisticati ed articolati, tutto ciò ponendo come centro del movimento il corpo che si muove liberamente nello spazio e deve mantenere postura ed equilibrio senza l'aiuto di nessun macchinario.

i cinque tibetani :terzo rito.

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Posizione base: in ginocchio, mani appoggiate sui glutei, piedi con le dita flesse e in contatto con il suolo, testa appoggiata al mento,espellere  l'aria . 
Azione:aprire bene il torace  e le spalle inarcare all'indietro testa dolcemente tenere la lingua appoggiata al palato i denti non si toccano  . Inspirare quando si inarca ed espirare nel ritorno alla posizione base.
Aprire la bocca nell'inarcamento aiuta respirare e a distendere i muscoli anteriori del collo.

martedì 28 maggio 2013

attrezzi non convenzionali

ciao a tutti e buona giornata di pioggia ,ideale per allenarsi ... oggi accenneremo sugli attrezzi usati nell'allenamento funzionale cosi detti Attrezzi non convenzionali,buona lettura.


Come già ribadito più volte gli attrezzi dell'allenamento funzionale si discostano considerevolmente dall'attrezzatura utilizzata nei centri fitness. Essi devono essere oggetti liberi di muoversi nello spazio, senza carrucole, camme di lavoro, guide ecc.

Questi attrezzi si possono definire non convenzionali, in quanto non sono ciò che generalmente ci si aspetta come strumento di allenamento.

Questi attrezzi non convenzionali presentano forme e dimensioni diverse proprio per diversificare l'allenamento e renderlo il più possibile simile alle movenze della vita reale. Pertanto gli attrezzi che verranno esaminati in questo testo non sono ingombranti macchinari sofisticati, ma semplici oggetti da afferrare e muovere in funzione della forza di gravità.

i cinque tibetani secondo rito

Ciao oggi parleremo del secondo dei cinque riti tibetani:

 Sdraiati  a pancia in su, le gambe seguono la linea delle tue anche .le braccia lungo i fianchi
inspira e alza la testa chiudendo il mento sul collo ,continuando ad inspirare solleva le gambe tese
verso l'alto contrai addominali e cosce ,spingi bene i talloni verso l'alto con le punte rivolte verso le ginocchia fermati un istante ,espira e abbassa le gambe appoggiale al pavimento ,poi appoggia la testa rilassa i muscoli un istante e poi riparti .Quando hai terminato le ripetizioni metti le mani con i palmi rivolti verso l'alto rilassati inspira ed espira profondamente ad occhi aperti fissando un punto su soffitto fai 5 cicli di inspirazione ed espirazione cerca di svuotare tutta l'aria quando espiri  .

lunedì 27 maggio 2013

allenamento funzionale

ciao a tutti e buona giornata ,continuiamo a parlare oggi di allenamento funzionale con la seconda parte dell'articolo sui principi della sua essenza buona lettura.
Il ROM rappresenta il grado di escursione che si utilizza nell'esecuzione di un esercizio. Le articolazioni sono i giunti tra due capi ossei che quando si muovono nell'esecuzione di un esercizio disegnano un certo angolo che è definito appunto range of movement (arco del movimento).

L'allenamento funzionale si attua eseguendo le escursioni massime di movimento, in quanto per condizionare globalmente il corpo è importante allenarlo con movimenti ampi in modo che sia allenato su tutti i possibili angoli di lavoro.

Varietà di stimoli
Per condizionare globalmente il corpo è necessario utilizzare una grande varietà di stimoli diversi. Il corpo risponde ad uno stimolo riadattandosi in modo che se si ripresenterà nuovamente lo stesso stimolo sarà in grado di rispondere ad esso in modo migliore. Di conseguenza per creare miglioramenti su tutti gli aspetti fisici è necessario sottoporre il corpo a numerosi stimoli.

Fermo restando che esistono degli esercizi considerati basilari, che verranno approfonditi in seguito, indispensabili per ottenere un miglioramento globale del corpo, esistono numerosi altri esercizi specifici utilizzati per diversificare l'allenamento ed eventualmente adattarlo a particolari esigenze.

Un'altra caratteristica che contraddistingue l'allenamento funzionale è infatti la possibilità di utilizzare molteplici varianti in ogni allenamento per preparare l'atleta a poter fronteggiare qualunque tipo di situazione.

La varietà degli stimoli si realizza in diversi modi:

esercizi proposti
attrezzi da utilizzare
variazioni nelle tecniche di esecuzione
carico negli esercizi
ripetizioni o tempi di lavoro
numero di serie
tempi di recupero tra le serie
ordine degli esercizi
possibili combinazioni degli esercizi.Tutti questi fattori contribuiscono a rendere vario e funzionale l'allenamento.

I CINQUE TIBETANI PRIMO RITO.

ciao a tutti,

vediamo ora l'esecuzione del primo rito dei cinque tibetani:

Posizionati con le gambe larghezza spalle
apri le braccia la mano sinistra col palmo rivolto verso  l'alto prendi cosi l'energia del cielo , la mano destra col palmo verso il basso prendi cosi l'energia della terra
fissa lo sguardo su un punto avanti a te mantieni una respirazione fluida e respira col naso
inizia ora a ruotare in senso orario ,da sinistra a destra ,parti con 3 o 5 ripetizioni ,quando ti fermi unisci le mani davanti al petto e inspirando ed espirando col naso fissa i pollici  e avvicinali al viso,continua a respirare profondamente fino a che non passa il senso di stordimento.